Sul Monte Zugna torna il viola della Melissa austriaca

Domenica 26 ottobre, ci siamo ritrovati in circa quaranta persone ad Albaredo, sul Monte Zugna, per piantare 230 giovani melisse austriache (Dracocephalum austriacum), una delle piante più rare delle nostre praterie alpine. Noi di Specie Selvatica, insieme ai volontari e al MUSE nell’ambito del progetto europeo LIFE SeedForce, abbiamo trasformato una mattina d’autunno in un gesto concreto di tutela della biodiversità.

Perché la biodiversità conta

Ogni pianta, ogni insetto, ogni piccolo organismo ha un ruolo preciso negli equilibri naturali. La biodiversità è la rete invisibile che tiene in vita tutto: l’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo, il suolo che ci nutre. Quando un filo si spezza, l’intero tessuto si indebolisce. Difendere la biodiversità significa difendere la stabilità del mondo che conosciamo e la possibilità, per tutte le specie – noi comprese – di continuare a vivere in equilibrio.

La melissa austriaca

Piccola, profumata e tenace, la melissa austriaca ama la luce piena e i terreni sassosi e asciutti. Cresce solo dove il paesaggio rimane aperto, libero dal bosco che lentamente avanza. Oggi in Italia ne sopravvivono appena sei popolazioni. Quella del Monte Zugna, con poco più di un centinaio di individui, è una delle ultime. Piantarne di nuove significa rafforzare una comunità fragile e restituire vita a un habitat che rischia di scomparire.

La giornata

Dopo l’introduzione di Chiara del MUSE e Tibor di Specie Selvatica, una facile passeggiata nel bosco e un caffè di benvenuto con pane, burro e marmellata, abbiamo preso il sentiero verso il sito di piantumazione. Zaini in spalla e ceste tra le mani, ognuno di noi ha portato con sé piante e attrezzi da lavoro. 

Il sole, appena uscito oltre le creste, scaldava l’aria fresca del mattino. Bastava alzare gli occhi per vedere le montagne colorarsi d’autunno. Sulla radura esposta a sud, gli esperti del MUSE hanno spiegato come piantare le giovani melisse: ogni pianta con un codice a barre, una bandierina colorata, e le indicazioni per aprire la buca e piantarla. Poi, una volta messe a dimora, lo staff è passato a geolocalizzarle, una per una, segnando la posizione esatta di ogni nuova vita.

C’era chi ha lavorato in coppia, chi in gruppo, chi con i propri figli. La volontaria più piccola, Celeste, ha solo due anni. Intorno a lei c’erano altri quindici bambini, instancabili e felici di sporcarsi le mani. Prima di pranzo due terzi del lavoro, su due radure differenti, era già fatto.

Pranzo condiviso e seconda parte del lavoro

La pausa pranzo è semplice e buona: zuppe calde di legumi e cereali, formaggi locali, hummus, pane, focacce e caffè. Solo ingredienti biologici e quando possibile a chilometro zero o di piccole botteghe locali.

Ci siamo seduti sulle tre coperte stese al sole, nel silenzio del bosco. È stato il momento per conoscersi, scambiare qualche parola, riposare un po’. Mangiare tutti insieme all’aperto, dopo la fatica, ha un sapore speciale.

Poi, ancora su, per piantare le ultime melisse nella terza radura di quel versante soleggiato.

Alle 15.30, con la torta, il cioccolato e un caffè condiviso, sono arrivati i saluti e i ringraziamenti. 

Con le mani ancora sporche di terra e gli sguardi stanchi ma pieni, la giornata si è chiusa con la stessa energia con cui era iniziata, ma con la consapevolezza di aver fatto qualcosa che resta.

Il senso di una giornata così

Chi partecipa a un intervento di ripristino se ne torna a casa con la schiena un po’ stanca ma con il cuore colmo di gratitudine. La sensazione è quella di uscire dall’impotenza, di aver fatto qualcosa di reale per sé e per l’ambiente.

Una giornata così ci insegna che i piccoli gesti contano e che insieme possiamo fare la differenza, un giorno alla volta.

Grazie a Chiara, Costantino e Stefano di LIFE SeedForce, e a tutte le persone che hanno messo le mani nella terra insieme a noi.

Sul Monte Zugna, tra i colori d’autunno, la melissa austriaca ha trovato nuove radici. E chi c’era ha riscoperto quanto è semplice e potente prendersi cura della natura, insieme.

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